Alberto Spencer

Massimo goleador nella storia della Libertadores, l’attaccante ecuadoriano è stato uno dei principali protagonisti dell’epoca dorata del Carbonero.

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Al Peñarol arrivò soltanto 22enne dopo che con la sua Nazionale nel 1959 si era distinto nel Sudamericano, originaria denominazione della Copa América. E per mettersi in mostra non perse tempo.

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Subito all’esordio in giallonero, in occasione di un’amichevole, Cabeza Mágica segnò una tripletta agli argentini dell’Atlanta. Si trattava dei primi gol di una serie lunghissima destinata ad arrivare allo strabiliante numero di 326 in dieci anni. Di questi, 54 speciali: 48 in Libertadores, competizione di cui resta il miglior marcatore assoluto con 54 totali essendo stato anche il primo a realizzare una tripletta, e 6 nell’Intercontinentale.

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Le imprese in ambito internazionale contribuirono ad assicurargli l’inclusione da parte dell’IFFHS fra i venti migliori calciatori sudamericani di tutto il Novecento. Campione del Sud America lo fu tre volte (1960, ’61 e ’66) e del mondo due (’61 e ’66), ma conquistò anche una Supercopa de Campeones. Il tutto chiaramente sempre col Peñarol, mettendo oltretutto il sigillo su entrambi i trionfi intercontinentali grazie ai 2 reti fatte al Benfica nello storico 5-0 e altre 3 al Real Madrid.

Anche in campo nazionale brillò come pochi altri. Fu campione uruguaiano per sette volte, avendo vissuto la parte iniziale del primo cosiddetto Quinquennio Dorato, e vinse la classifica marcatori del campionato in 4 occasioni (1961, ’62, ’67 e ’68) arrivando a essere il più prolifico di sempre in Primera con 113 centri.

Nel ’71 quindi lasciò il Carbonero per tornare nel suo paese natale, dove si ritirò col Barcelona di Guayaquil prima di intraprendere la carriera di allenatore.

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Proprio col Barcelona ecuadoriano, dopo la sua scomparsa nel 2006, il Peñarol giocò un incontro in suo ricordo. Fatalmente terminò 0-0, un risultato che diverso non avrebbe potuto essere quasi a rimarcare l’assenza di un goleador della sua statura e che più in generale contribuì a confermare la nostalgia per un personaggio amatissimo – come testimoniato dal corteo che aveva accompagnato i suoi resti mortali all’arrivo a Montevideo.

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About andreaciprandi

Mi chiamo Andrea Ciprandi e sono nato nel 1969. Nel corso degli anni ho seguito sia il calcio inglese che quello sudamericano, mentre ultimamente mi sto dedicando in particolare a quello argentino promuovendo iniziative divulgative a riguardo. Faccio parte del Departamento de Relaciones Internacionales del Racing Club di Avellaneda. Fra le collaborazioni più recenti, quella con il Club Atlético Boca Juniors e i Revisionistas Históricos del Fútbol Argentino, gruppo di ricercatori che si dedica fra l'altro alla corretta compilazione delle statistiche del calcio locale a partire da quelle dipendenti dall'equiparazione dei titoli del dilettantismo a quelli del professionismo (riconosciuta dall'AFA ma per lungo tempo negata dalla gran parte dei mezzi d'informazione e di conseguenza anche degli appassionati). In passato ho ideato, inaugurato e curato per alcuni anni il blog italiano di Riverplate.com, sito argentino fra i più popolari del Sud America. Sono titolare di RACINGCLUBITALIA.WORDPRESS.COM e CARBOLSO.WORDPRESS.COM, i primi siti interamente in italiano dedicati rispettivamente al Racing Club di Avellaneda e alla storia di Nacional e Peñarol, di PILLOLEARGENTINE.WORDPRESS.COM che invece fra il 2013 e il 2017 ha offerto notizie in breve e approfondimenti storici sul calcio argentino, e di ANDREACIPRANDI.WORDPRESS.COM in cui invece fino al 2016 ho raccolto tutti i miei articoli con la sola eccezione di quelli di Pillole Argentine, Racing Italia e Carbolso per cui prevedevo una semplice selezione. Calciostruzzo e Calciotradotto (da cui Calciomercato.com ha attinto alcuni articoli) sono stati invece i miei primi spazi personali online. Ho scritto inoltre su Gianlucarossi.it occupandomi prevalentemente di calcio internazionale e FC Inter News per le notizie dall'Argentina. Sempre in passato ho scritto anche per Toro News, Vavel.com di Madrid, Canal Fluminense e Comunità Italiana di Rio de Janeiro, World Striker di New York, la free-press San Siro Calcio, Sportmain.it, Magic Football, Calcioargentino.com e Giornalismo2012. Infine ho commentato il calcio estero per Radio Sportiva e saltuariamente intervengo su Telelombardia/Antenna3 per parlare di quello argentino. Se desiderate contattarmi, fatelo scrivendomi ad andrea.ciprandi@gmail.com o su Twitter @andreaciprandi. Vi risponderò con piacere.
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