Il Maracanazo

L’impresa calcistica forse più epica della storia si deve anche a giocatori di Peñarol e Nacional.

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Il 16 luglio 1950, davanti a più di 170.000 spettatori, l’Uruguay in rimonta batteva il Brasile per 2-1 ottenendo così i punti necessari a vincere il gironcino finale che definiva i Mondiali laureandosi campione per la seconda volta. Sede dell’incontro l’Estádio Jornalista Mário Filho di Rio de Janeiro, che era stato costruito apposta per ospitare la manifestazione e dal cui soprannome viene l’espressione con cui si conosce questo memorabile episodio.

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Protagonisti del colpaccio, per sette undicesimi, calciatori dei due giganti uruguaiani. In particolare 5 carboneros e 2 bolsos, coi gol che oltretutto furono entrambi segnati da giocatori del Peñarol: quello del pareggio fu di Schiaffino e quello vincente, a poco più di dieci minuti dalla fine, di Varela.

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A rappresentare gli aurinegros il portiere Máspoli (che pure aveva fatto parte anche delle giovanili nel Nacional), Varela (che era anche il capitano), Ghiggia, Míguez e Schiaffino. Per i blancos, invece, Tejera e Gambetta.

Per il resto, due rappresentanti del Cerro, uno del Central e uno del River Plate d’Uruguay.

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About andreaciprandi

Mi chiamo Andrea Ciprandi e sono nato nel 1969. Nel corso degli anni ho seguito sia il calcio inglese che quello sudamericano, mentre ultimamente mi sto dedicando in particolare a quello argentino promuovendo iniziative divulgative a riguardo. Faccio parte del Departamento de Relaciones Internacionales del Racing Club di Avellaneda. Fra le collaborazioni più recenti, quella con il Club Atlético Boca Juniors e i Revisionistas Históricos del Fútbol Argentino, gruppo di ricercatori che si dedica fra l'altro alla corretta compilazione delle statistiche del calcio locale a partire da quelle dipendenti dall'equiparazione dei titoli del dilettantismo a quelli del professionismo (riconosciuta dall'AFA ma per lungo tempo negata dalla gran parte dei mezzi d'informazione e di conseguenza anche degli appassionati). In passato ho ideato, inaugurato e curato per alcuni anni il blog italiano di Riverplate.com, sito argentino fra i più popolari del Sud America. Sono titolare di RACINGCLUBITALIA.WORDPRESS.COM e CARBOLSO.WORDPRESS.COM, i primi siti interamente in italiano dedicati rispettivamente al Racing Club di Avellaneda e alla storia di Nacional e Peñarol, di PILLOLEARGENTINE.WORDPRESS.COM che invece fra il 2013 e il 2017 ha offerto notizie in breve e approfondimenti storici sul calcio argentino, e di ANDREACIPRANDI.WORDPRESS.COM in cui invece fino al 2016 ho raccolto tutti i miei articoli con la sola eccezione di quelli di Pillole Argentine, Racing Italia e Carbolso per cui prevedevo una semplice selezione. Calciostruzzo e Calciotradotto (da cui Calciomercato.com ha attinto alcuni articoli) sono stati invece i miei primi spazi personali online. Ho scritto inoltre su Gianlucarossi.it occupandomi prevalentemente di calcio internazionale e FC Inter News per le notizie dall'Argentina. Sempre in passato ho scritto anche per Toro News, Vavel.com di Madrid, Canal Fluminense e Comunità Italiana di Rio de Janeiro, World Striker di New York, la free-press San Siro Calcio, Sportmain.it, Magic Football, Calcioargentino.com e Giornalismo2012. Infine ho commentato il calcio estero per Radio Sportiva e saltuariamente intervengo su Telelombardia/Antenna3 per parlare di quello argentino. Se desiderate contattarmi, fatelo scrivendomi ad andrea.ciprandi@gmail.com o su Twitter @andreaciprandi. Vi risponderò con piacere.
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